Uggias-alde

"Il fenomeno dei flussi migratori deve essere affrontato in dimensione europea, altrimenti l'Italia diventerà solo uno Stato satellite, il confine del nuovo impero". Sono queste le parole di Giommaria Uggias, Capodelegazione dell'Italia dei Valori al Parlamento Europeo in merito all'emergenza migranti.

 

 "Davanti agli ennesimi sbarchi sulle nostre coste di persone disperate, si fronteggiano i paesi del Mediterraneo, che spingono sulla modifica delle regole europee, e i paesi del centro-nord Europa, guidati dalla Germania, che vogliono lasciare il problema a carico degli stati del sud". 

"Il problema - prosegue Uggias - deve essere immediatamente affrontato in modo unitario: non può esserci una vera Unione altrimenti e i 30 milioni di euro per rafforzare il pattugliamento e il sistema di asilo in Italia sono misure positive, ma non bastano. Per far cessare i flussi migratori occorre per un verso investire in favore dei diritti umani e a sostegno della pace in Asia e Africa, con una maggiore cooperazione con i paesi d'origine, e per altro verso procedere alla revisione delle regole d'asilo con la creazione di un corridoio umanitario per gli aventi diritto".

 "Nei prossimi anni – conclude Uggias - i flussi di persone in movimento dal sud del mondo aumenteranno e questo impone un immediato cambio di rotta ed il coinvolgimento attivo di tutti i paesi dell'Unione Europea, nessuno escluso".