sacchetti in meno

"Con il voto di oggi ha prevalso la linea fortemente sostenuta dall'Italia. Si tratta di un risultato eccellente, perché siamo riusciti nella non facile impresa di conciliare la tutela dell'ambiente con la nostra industria".

Queste le prime dichiarazioni del Capodelegazione di Italia dei Valori Giommaria Uggias, subito dopo il voto odierno al Parlamento Europeo di Strasburgo per modificare l'attuale direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

"L'obiettivo di ridurre nei paesi dell'Unione europea il consumo di borse di plastica in un'ottica salva-ambiente, in continuità con la linea verde dell'Italia dei Valori, è stato ampiamente raggiunto, senza danneggiare l'industria del nostro paese, che vanta un comparto all'avanguardia per quanto riguarda i sacchetti biodegradabili, di cui siamo tra i primi produttori " - prosegue l'eurodeputato sardo.  

L'Europa ha deciso, quindi, di seguire il modello italiano, che ha già ridotto il consumo di shopper usa e getta del 50% in pochi anni, e ha congelato la procedura di infrazione aperta nei confronti del nostro paese per il divieto, già adottato, dei sacchetti di plastica non biodegradabili. "Una buona notizia per tutti i cittadini dell'Unione e un riconoscimento importante per l'Italia che viene presa ad esempio anche dagli altri Stati membri - conclude visibilmente soddisfatto Uggias.