uggias di pietro mascia

Cagliari 20 maggio – Antonio Di Pietro lancia da Cagliari la carica per il rush finale dell’Italia dei Valori in vista delle elezioni del 25 maggio. Anche questa volta, come cinque anni fa, il suo partito ha studiato un gioco di squadra che, in caso di superamento della soglia di sbarramento, porterà sicuramente alla elezione di un rappresentante sardo: l’europarlamentare uscente Giommaria Uggias, candidato dall’Idv insieme al neo consigliere regionale Michele Azara e all’assessore comunale de La Maddalena Maria Pia Zonca.

 

 

“Italia dei Valori si ripresenta a queste europee con un impegno formale – ha detto il presidente Di Pietro –: quello di fare rieleggere un candidato sardo che si impegni in Europa per risolvere i problemi della Sardegna. La regione sarda deve avere pari opportunità e interloquire economicamente con l’Europa senza essere pregiudicata dal mare. Ma per questo sono necessarie competenze e professionalità. Se i sardi ci daranno la loro fiducia come è successo cinque anni fa siamo sicuri di riuscire a far rieleggere Giommaria Uggias, che classificandosi come il migliore europarlamentare italiano ha dimostrato ampiamente di lavorare con serietà e competenza nell’interesse della Sardegna”.

 

L’europarlamentare uscente Giommaria Uggias ha spiegato che l’unico ostacolo all’elezione di un candidato sardo non sarà la competizione con la Sicilia ma il superamento dello sbarramento. “Quella che vogliamo è una Europa della solidarietà dove il sud non sia vittima delle politica germanocentrica”, ha detto Uggias, ribadendo la richiesta al Governo Renzi di rispettare l’impegno preso un anno fa su sua sollecitazione dall’ex ministro del Governo Letta Moavero Milanesi affinché la questione dell'insularità della Sardegna sia inserita nell'agenda dell'Italia per il semestre di presidenza del Consiglio dell'Unione Europea. “La condizione di insularità – ha detto Uggias - soprattutto in questo periodo di crisi, comporta il rischio di un pericoloso isolamento economico, politico e sociale soprattutto per isole come la Sardegna che, fisicamente lontane dai mercati principali, avvertono maggiormente il problema della continuità territoriale”.

 “Siamo riusciti a farcela cinque anni fa e ce la possiamo fare anche adesso”, ha detto infine il portavoce regionale Angelo Mascia, ricordando come Uggias sia stato considerato il più produttivo parlamentare della legislatura che si sta concludendo. “Siamo fiduciosi di portare almeno noi un nostro rappresentante in Europa”