Uggias-aldeOlbia, 07/02/2014 - "Apprendo con stupore dalla stampa che la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo (PETI) avrebbe valutato ammissibile la domanda della Regione Sardegna sulla zona franca avviandone l'istruttoria. La verità è che la Commissione PETI si è limitata a investire della questione la Commissione Europea, che peraltro aveva già evidenziato lo scorso Marzo l'inconsistenza della richiesta della Regione sulla costituzione di una zona franca integrale in Sardegna. Siamo di fronte all'ennesimo bluff elettorale di Cappellacci. Ad affermarlo è l'eurodeputato e Segretario Regionale di IDV, Giommaria Uggias, dopo aver preso visione della lettera di risposta con la quale la Presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo ha informato le autorità sarde di aver sottoposto la richiesta sulla zona franca integrale in Sardegna ai servizi della Commissione Europea.

 

"E' singolare che il Presidente Cappellacci utilizzi una risposta meramente procedurale per i propri fini elettorali. La Commissione Petizioni dell'Europarlamento - prosegue Uggias - non ha svolto alcuna indagine di merito sulla fattibilità o meno della zona franca in Sardegna. Ha solamente valutato l'ammissibilità della richiesta ritenendola ricevibile poiché rientrerebbe nell'ambito di competenza dell'Unione. Affermare che l'Europa ha dato il via libera all'istituzione della zona franca in Sardegna significa essere in mala fede". 

 

"Naturalmente la Commissione Europea non potrà che ribadire il contenuto della risposta dello scorso Marzo - sottolinea Uggias - nella quale evidenziava che l'interlocutore cui rivolgersi per richiedere l'istituzione di una zona franca non può che essere lo Stato Italiano.

Il popolo sardo è stanco delle boutade elettorali di Cappellacci ed esige risposte concrete - ha concluso l'eurodeputato sardo.