B E N V E N U T I. . . SIETE NEL SITO UFFICIALE DI GIOMMARIA UGGIAS PARLAMENTARE EUROPEO

L'europarlamentare rinnova la richiesta d'intervento all'Alto Rappresentante per gli affari esteri dell'UE Lady Ashton

Rinnovo dell'appello all'UE: Rossella deve tornare a casa

"Il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) deve manifestare il suo impegno a favore di tutti i cittadini europei. Pertanto, rinnovo la mia richiesta per l'intervento urgente dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la Politica di Sicurezza, affinché la famiglia della cooperante Rossella Urru possa continuare a sperare di poter riabbracciare la propria figlia". Queste le parole dell'On. Giommaria Uggias, deputato europeo dell'Italia dei Valori, nella lettera indirizzata in data odierna a Lady Ashton, Commissario sul caso della cooperante sarda rapita in Algeria.

"Sono passati circa 100 giorni dalla scomparsa di Rossella e purtroppo la ragazza si trova ancora nelle mani dei suoi rapitori. Da tempo ormai - sottolinea Uggias nella lettera -  non si hanno sue notizie né informazioni su una possibile risoluzione dell'angosciosa vicenda".

L'appello del parlamentare sardo fa seguito a una prima missiva inviata dallo stesso all'inizio di dicembre scorso, e alla quale ha seguito una tempestiva iniziativa da parte di Lady Ashton, che il giorno dopo la richiesta ha incontrato a Bruxelles Abdelkader Messahel, Ministro algerino per gli affari africani e del Maghreb, chiedendo informazioni specifiche sul rapimento di Rossella Urru e sulla sua liberazione.

"Continuiamo a tenere alta l'attenzione e vigiliamo - conclude il deputato IDV - affinché tutte le istituzioni preposte svolgano il loro dovere sino in fondo per far sì che Rossella possa tornare a casa sana e salva".

Bruxelles, 31 gennaio 2012

 

No agli OGM: Ministro Catania segua strada tracciata dell'UE sugli OGM

No agli OGM. IL Governo Italiano segua la strada tracciata dal Parlamento europeo

 "Il Ministro Catania sia coraggioso e in sede di Consiglio segua l'indirizzo già approvato dal Parlamento europeo nel luglio scorso nel quale si consente ai Paesi di vietare la coltivazione di OGM". Questo il commento dell'Onorevole Giommaria Uggias, europarlamentare dell'Italia dei Valori, a margine dell'annuncio da parte della presidenza danese dell'UE di voler riaprire il dibattito sulla proposta della Commissione europea che consentirebbe a ciascuno Stato Membro di decidere se vietare o ridurre le coltivazioni OGM.
"La tutela della salute, la tutela della biodiversità e l'opinione pubblica italiana - sottolinea l'europarlamentare sardo - indicano con chiarezza al Ministro Catania che la strada da seguire deve essere quella tracciata dal Parlamento europeo, ovvero consentire agli Stati Membri di vietarne la coltivazione". Dal canto suo il Ministro per le politiche agricole Mario Catania si è espresso in maniera molto cauta in merito alla questione, seppur "auspicando l'approvazione della proposta nei tempi più brevi".
"L'applicazione della proposta della Commissione - conclude Uggias -  consentirà al Parlamento nazionale italiano e alle regioni a statuto speciale come la Sardegna o la Sicilia di affermare con fermezza e chiarezza il proprio no alla coltivazione degli Ogm sul proprio territorio, salvaguardando la biodiversità, la salubrità e la genuinità del nostro habitat naturale e delle produzioni agricole".

Bruxelles, 24 gennaio 2012

 

UE/Tirrenia: la Commissione avvia un'indagine approfondita sull'acquisizione da parte di CIN

Uggias (IdV): Si avvicina il momento della verità per gli armatori monopolisti della CIN
Bruxelles, 18 gennaio 2012- La Commissione europea ha annunciato in data odierna l'avvio di un'indagine approfondita sulla proposta di concentrazione tra Cin e Tirrenia. "È con grande soddisfazione che apprendiamo dalla comunicazione della Commissione Europea dell'avvio di un'indagine approfondita sul processo di fusione Cin/Tirrenia. Si avvicina il momento della verità per gli armatori monopolisti della CIN". Questa la dichiarazione dell'Onorevole Giommaria Uggias, parlamentare europeo dell'Italia, che da tempo segue attivamente la vicenda.
"Dopo varie interrogazioni ed appelli pubblici - ricorda il deputato IDV - per portare all'evidenza la gravità della situazione dei collegamenti marittimi da e per l'isola, finalmente otteniamo un riscontro concreto su un problema che tocca da vicino milioni di cittadini ledendo il loro diritto alla mobilitàn e alla continuità territoriale."L'eurodeputato sardo, dopo aver fornito atti e documenti ai funzionari della Commissione europea incaricati di svolgere l'indagine, era stato personalmente ascoltato e nell'occasione aveva fornito ulteriori elementi utili all'inchiesta. Il Commissario per la concorrenza Joaquin Almunia sottolinea che “l’acquisizione proposta potrebbe restringere notevolmente la concorrenza sul mercato, a detrimento di milioni di viaggiatori e di numerosi trasportatori. Spetta alla Commissione garantire che i consumatori e gli altri utenti possano continuare a disporre di un’offerta competitiva di servizi di traghetto da e verso la Sardegna e la Sicilia.”
"Da una prima indagine preliminare della Commissione risulta evidente che la fusione tra Cin e Tirrenia rappresenta una chiara violazione della normativa europee per la concorrenza. Ora attendiamo fiduciosi l'esito della seconda fase dell'indagine - conclude Uggias - affinché venga fatta luce sull'intero processo di acquisizione e i cittadini possano usufruire dei collegamenti da e per la Sardegna a prezzi competitivi e accessibili".

 

Il Parlamento europeo ha deciso: il Patto delle Isole sarà un'iniziativa ufficiale permanente

"Un grande successo a favore dello sviluppo
sostenibile e della crescita economica delle isole
"

Il Patto delle Isole, che prevede la collaborazione di vari attori istituzionali e privati al fine di finanziare progetti nel campo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, é una iniziativa temporanea in scadenza il 31 luglio 2012 .  Con la firma di oltre metà dei "MEP" la dichiarazione é diventata la posizione ufficiale del parlamento europeo e diverrà quindi un'iniziativa ufficiale europea permanente. La dichiarazione, che era stata presentata dal parlamentare sardo dell'Italia dei Valori Giommaria Uggias insieme a 4 colleghi di differenti nazionalità, Spyros Danellis, Alyn Smith, Maria Da Graça Carvalho e Kyriakos Mavronikolas, ha riscosso un successo trasversale all'interno del panorama istituzionale europeo.
"Nel testo della dichiarazione  - spiega il deputato IDV - si insiste in particolar modo sulla necessità di riferimenti specifici ed espliciti alla sostenibilità insulare nei programmi quadro e nei testi politici dell'UE,  e si sottolinea inoltre la necessità di mobilitare le adeguate risorse finanziarie per sostenere il funzionamento del processo relativo al Patto, basandosi sul modello del Patto dei sindaci, dell'iniziativa sulle città intelligenti e di altre iniziative simili dell'UE."
"Il Patto delle Isole rappresenta un segno tangibile dello sforzo profuso da tutte le istituzioni europee e dal Parlamento in particolare per favorire l'integrazione  e la coesione economica e sociale, perché anche le regioni periferiche e insulari rappresentino finalmente una risorsa da valorizzare. Ora che questo traguardo é stato raggiunto, intendiamo proseguire nella strada intrapresa - conclude Uggias - affinché la condizione di isolamento cessi di essere un handicap per lo sviluppo economico e la crescita occupazionale delle regioni insulari".

 

Appello al Commissario Tajani per ridare un futuro ai dipendenti Aloca

"Appello al Commissario Tajani per ridare un futuro ai dipendenti Alcoa"


Il caso Alcoa è da oggi sul tavolo del Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria Antonio Tajani. L'onorevole Giommaria Uggias, parlamentare europeo dell'Italia dei Valori, ha indirizzato in data odierna una lettera al Commissario Ue richiedendo "un'immediata iniziativa da parte della Commissione europea, unitamente alle autorità nazionali e regionali per affrontare la grave situazione in atto con una proposta tempestiva ed efficace".

La decisione annunciata qualche giorno fa dal colosso americano dell'alluminio di chiudere la fabbrica di Portovesme, ha riversato sulle spalle dei lavoratori sardi di Alcoa una marea di disperazione e la paura di non poter più provvedere al sostentamento delle loro famiglie. Anche perché stavolta la decisione dell'Alcoa sembra essere definitiva e insindacabile. Secondo il deputato europeo "dietro l'annunciata decisione di chiusura si nascondono ragioni collegate a una volontà di delocalizzare la produzione in siti extraeuropei, per applicare standard ambientali e sociali meno restrittivi, avere un costo dell'energia inferiore nonché voler sfuggire al pagamento della sanzione di 328 milioni di euro comminata per la riduzione del costo dell'energia, che ha permesso ad Alcoa di ottenere negli scorsi anni significativi profitti milionari".

"Credo che le ipotesi per rendere conveniente la produzione industriale in Europa - spiega Uggias - come la riduzione del costo delle quote di CO2, i dazi sulle materie prime e le opportune politiche fiscali sull'alluminio in entrata all'interno del mercato unico europeo, possono essere alcuni degli elementi sui quali avviare un confronto con la società americana".

Nella missiva indirizzata al Commissario Tajani, Uggias ribadisce che "occore evitare la gravissima situazione di depressione economica e sociale che si verrebbe a creare in una grande parte della Sardegna  - conclude il parlamentare IDV - se la decisione annunciata da Alcoa sarà portata a compimento".

 

Politica di Coesione: Costituito Gruppo di lavoro tra Ministro Barca e Parlamentari europei

"Un passo importante per la collaborazione tra
Parlamento europeo e Governo italiano
"

Bruxelles 19 Dicembre 2011- "L'incontro tenutosi oggi a Bruxelles con il Ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca è stato alquanto proficuo: È stata infatti avviata una collaborazione fattiva per migliorare l'utilizzo e la programmazione dei fondi europei all'interno delle  politiche regionali; inoltre su questi temi e in seguito alla mia richiesta formulata in commissione durante l'audizione del Ministro, è stato raggiunto un accordo per la costituzione di un gruppo di lavoro tra Governo italiano e gli eurodeputati italiani per lavorare alla definizione delle nuove politiche europee". L'Onorevole Giommaria Uggias, Parlamentare dell'Italia dei Valori, annuncia con soddisfazione il risultato raggiunto durante la riunione della Commissione per lo sviluppo regionale, durante la quale il Ministro Barca ha illustrato le nuove strategie della politica di coesione regionale italiana e si e reso disponibile al confronto diretto con i membri della commissione parlamentare prima, e con i deputati italiani poi. "Il Ministro Barca si è presentato a Bruxelles preparato e ha risposto abilmente alle innumerevoli e insidiose questioni che gli sono state poste. La sua disponibilità a una concertazione continuativa con i Parlamentari europei segna sicuramente un cambiamento sostanziale rispetto alle relazioni che il Governo italiano precedente aveva con le istituzioni europee. La Politica di coesione - sottolinea il deputato IDV - è un elemento fondamentale alla base dello sviluppo regionale, e nel caso specifico delle Regioni del Mezzogiorno italiano, rappresenta il vero e proprio punto di partenza per la crescita economica e sociale. Per questo è fondamentale combinare gli sforzi di tutte le istituzioni - conclude Uggias - sia a livello europeo che a livello nazionale".

 

Giunta regionale assente su Politiche UE

Uggias: "La Regione e le politiche
comunitarie? Mondi troppo distanti"

"Il ruolo della Regione Sardegna nella definizione delle politiche comunitarie é sotto gli occhi di tutti, per la sua inconsistenza e per la sua inefficacia. Fondi strutturali non spesi, nessun peso nel processo decisionale per le nuove prospettive della politica europea dei trasporti, né tantomeno per la politica agricola comunitaria e impegno nullo per vedere riconosciuta la condizione di insularità. La domanda sorge spontanea: quali sono le azioni concrete portate avanti da Cappellacci e la sua giunta in termini di politica comunitaria?". Questo il commento dell'Onorevole Giommaria Uggias, parlamentare europeo dell'Italia dei Valori, in merito alla discussione sulle politiche comunitarie svoltasi oggi (n.d.r., 13 dicembre 2011) in Consiglio Regionale a Cagliari.
"Sin dall'inizio del mio mandato, ho cercato di instaurare un rapporto collaborativo con la Regione Sardegna, perché, nel superiore interesse della Sardegna stessa, abbiamo uno scopo fondamentale in comune: il bene e la crescita della nostra isola, obiettivo realizzabile anche e soprattutto grazie all'aiuto dell'Europa e del sostegno comunitario. I prossimi mesi saranno fondamentali per la definizione e la regolamentazione della politica di coesione 2014-2020. In quanto membro della Commissione per lo sviluppo regionale, sono impegnato a contribuire a questo importante processo. Da parte della Giunta Regionale, fino ad oggi, non è mai giunto nessun contributo in merito, mentre va riconosciuta la collaborazione con la Commissione regionale per le politiche europee, con la quale abbiamo avviato l'approfondimento sulle tematiche legislative. Per quanto riguarda invece la definizione delle politiche infrastrutturali, ho preso contatto più volte con Valente de Oliveira, coordinatore europeo per le Autostrade del Mare, per sottolineare l'importanza di questo progetto per la nostra isola. La Regione concretamente cosa ha fatto? Non ha neanche approvato il Piano Regionale dei trasporti.  E inoltre, ha forse fatto pressioni affinché in sede di discussione e di definizione del progetto venissero inseriti alcuni dei porti sardi? La Regione e soprattutto il Consiglio hanno ancora la possibilità di svolgere un ruolo significativo nell'orientamento della prossima PAC. Occorre però che sia l'Amministrazione che il Consiglio Regionale diventino protagonisti nelle rispettive competenze inserendosi nel procedimento legislativo attualmente in corso e che si concluderà nei primi mesi del 2013. E' necessario che la Sardegna si esprima con voce chiara e ferma sulla PAC e sulla Politica di coesione regionale, al fine di definire una propria posizione in merito. L'auspicio è che questa volta l'invito venga accolto, perché le azioni della Regione Sardegna diventino concrete, e non restino solo inchiostro sui giornali, che già l'indomani saranno carta straccia."

 

Anche le istituzioni UE all'opera per liberare Rossella Urru

"La Commissaria Ashton ha chiesto la liberazione di Rossella Urru al Ministro algerino Abdelkader Messahel


"Lady Ashton ha mantenuto la parola. In occasione dell'incontro tenutosi ieri (n.d.r., 8 dicembre 2011) a Bruxelles con i quattro ministri del Sahel, il caso di Rossella Urru è stato il primo a essere discusso. La Commissaria europea si è rivolta direttamente a Abdelkader Messahel, Ministro algerino per gli affari africani e del Maghreb, affinché si adoperi per facilitare il ritrovamento della ragazza sarda sequestrata nel suo paese". L'Onorevole Giommaria Uggias, parlamentare dell'Italia dei Valori, racconta con soddisfazione la notizia dell'interessamento particolare di Catherine Ashton, Alto Rappresentante dell'Unione Europea,  al sequestro della giovane cooperante italiana rapita in ottobre in Algeria.

"L'auspicio è che l'intervento di una figura di statura internazionale possa portare ad un esito positivo della drammatica vicenda nel minor tempo possibile. Nel mentre, continuiamo a tenere alta l'attenzione - conclude Uggias - affinché la diplomazia svolga il suo compito nel migliore dei modi".

 

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 - Tommaso Padoa Schioppa -

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