EC PRESS ROOM –OTTOBRE/NOVEMBRE 2012

Cielo unico uropeo:
esiste da dieci anni

ma non funziona ancora.


Il Cielo unico europeo, vale a dire il progetto “faro” diretto alla creazione di uno spazio aereo europeo unico, in grado di triplicare la capacità e dimezzare i costi del traffico aereo, “non funziona”. Il Vicepresidente Siim Kallas, Commissario europeo ai trasporti, ha annunciato oggi la sua intenzione di presentare nella primavera del 2013 nuove proposte legislative dirette ad accelerarne la realizzazione nonché di adottare tutte le iniziative necessarie per l’applicazione delle norme tra le quali l’avvio di eventuali procedimenti di infrazione.
Le inefficienze dovute alla frammentazione dello spazio aereo europeo comportano ogni anno costi straordinari per quasi 5 miliardi di euro. Tale frammentazione aggiunge 42 chilometri alla distanza di un volo medio, costringendo gli aeromobili a consumare più carburante, generare maggiori emissioni, pagare maggiori diritti di utilizzo, già costosi di per sé, oltre a provocare maggiori ritardi. Gli Stati Uniti controllano lo stesso spazio aereo, con un traffico superiore, per la metà del costo.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1089_it.htm 

L'Europa approva

un finanziamento

di 500 milioni

di euro destinati

al programma di

Aiuti alimentari

a favore degli indigenti per il

2013

 

Il comitato di gestione dell'OCM unica ha approvato oggi l'assegnazione di un finanziamento di 500 milioni di euro di fondi UE al programma di aiuti alimentari a favore degli indigenti: si prevede che ne beneficeranno oltre 18 milioni di persone in 19 Stati membri dell'UE. Questo sarà l'ultimo anno di esistenza del regime nella forma attuale, finanziato dalla PAC. Entro la fine di ottobre è prevista la pubblicazione di alcune nuove proposte per un regime più aperto, flessibile e strettamente legato alla politica di coesione sociale, sotto la responsabilità di Laszlo Andor, Commissario europeo per l'occupazione, gli affari sociali e l'integrazione.
"Possiamo essere orgogliosi dei risultati ottenuti con questo regime nel corso degli anni, ma è giunto il momento di riflettere sul miglior modo per continuare a rispondere in futuro alle necessità degli indigenti", ha dichiarato oggi Dacian Cioloș, Commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale.
"Riteniamo che questa politica sia importante per l'UE, in particolare nel contesto attuale di crisi economica, e si prevede che circa 18 milioni di persone beneficeranno del regime l’anno prossimo. Questo è il motivo per cui la Commissione ha proposto di riservare un bilancio di 2,5 miliardi di euro per il nuovo regime del programma a favore degli indigenti nella proposta di bilancio per il periodo 2014-2020. Il finanziamento è previsto nell'ambito della politica di coesione sociale (rubrica 1), piuttosto che della PAC perché rientra maggiormente nel campo degli obiettivi UE di riduzione della povertà. Il Commissario Andor presenterà a breve proposte per il nuovo regime dopo il 2013."
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1093_it.htm

Il Comitato sui cambiamenti

climatici

approva i

Limiti nazionali

in materia di emissioni

non-ETS

per il periodo 2013-2020

Il Comitato UE sui cambiamenti climatici ha approvato oggi i limiti annuali per il periodo 2013-2020 sulle emissioni degli Stati membri in materia di emissioni di gas a effetto serra provenienti da settori che non rientrano nel sistema UE di scambio di emissioni (ETS). Il progetto di decisione stabilisce le cosiddette assegnazioni annuali di emissioni (AEAS), in tonnellate, per ciascuno Stato membro per il periodo che vadal 2013 al 2020.Il progetto di decisione rappresenta un elemento importante per l'attuazione del pacchetto clima edenergia varato dall'Unione europea nel 2009. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno ora tre mesi di tempo per esaminare il testo, dopo di che la Commissione adotterà la decisione. Per maggiori informazioni:
http://ec.europa.eu/clima/news/articles/news_2012101702_en.htm

Verso una

più rapida

diffusione

dei

Sistemi

di

trasporto intelligenti

(ITS)
in Europa

 

Si discute oggi a Vienna dei progressi compiuti nella realizzazione di sistemi di trasporto intelligenti, durante l'annuale conferenza sui ITS organizzata dalla Commissione europea, e ufficialmente inaugurata dal vicepresidente Siim Kallas. L'evento illustra come le tecnologie ICT possono aiutare a risolvere molti problemi che riguardano il trasporto, concentrandosi su quali misure potrebbero eliminare gli ostacoli esistenti. La Commissione illustrerà gli elementi principali delle prime specifiche ITS adottate a norma della direttiva ITS. Queste specifiche riguardano : l'eCall, le informazioni sul traffico relative alla sicurezza stradale, e le informazione per il parcheggio sicuro e protetto dei camion e dei veicoli commerciali. Questa manifestazione accoglie anche i vincitori della prima sfida sulla mobilità intelligente e discute gli ostacoli giuridici alla realizzazione di sistemi di trasporto intelligenti. Questa terza conferenza ITS riunisce 300 rappresentanti di alto livello delle parti interessate tra cui istituzioni, industriali, operatori di trasporto pubblico e privato e fornitori di servizi, così come i governi locali ed i principali altri esperti dell'Unione europea e non solo. La Commissione europea illustrerà gli elementi principali delle prime sue specifiche da adottare in attuazione della sua direttiva. La presente direttiva mira ad accelerare la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nell'Unione europea. Ai sensi della direttiva, la Commissione ha il potere di adottare specifiche per affrontare la compatibilità, l'interoperabilità e la continuità delle sue soluzioni in tutta l'Unione europea. Le prime specifiche riguarderanno la fornitura di informazioni sul traffico relative alla sicurezza gratuita per gli utenti, così come la fornitura armonizzata di un eCall a livello europeo e la fornitura di servizi di informazione per il parcheggio camion e sicura. La Commissione intende inoltre affrontare le implicazioni legali del trattamento dei dati personali nelle sue domande e le questioni di responsabilità nella consegna delle applicazioni, che costituiscono potenziali ostacoli alla diffusione di servizi ITS. Inoltre, i vincitori della prima sfida sulla Mobilità intelligente, lanciata dal vicepresidente Kallas nel giugno 2011, presenteranno le loro soluzioni innovative per i pianificatori europei del trasporto multimodale. La disponibilità e la promozione dei pianificatori del trasporto multimodale - fornire informazioni sul tempo di percorrenza e di routing
www.uggias.com 3 di 12 Ec Press Room - Ottobre - Novembre 2012
alternative - è un elemento chiave per garantire la mobilità porta a porta senza soluzione di continuità. Vedi sito web della conferenza:
http://ec.europa.eu/transport/themes/its/events/2012_10_22_its_conference_en.htm

Ambiente:

l'UE festeggia

i 20 anni di

LIFE

e di protezione

della natura

 

Ieri sera una doppia celebrazione svoltasi a Genk, in Belgio, ha segnato il ventesimo anniversario di due elementi portanti della politica ambientale dell'Unione europea. Sono ormai passati vent'anni da quando l'UE ha adottato la direttiva Habitat, una delle due componenti costitutive di Natura 2000, la rete europea di aree protette. Anche LIFE, lo strumento finanziario predisposto dall'UE per la tutela dell'ambiente, festeggia 20 anni.
Intervenendo a una cerimonia organizzata per celebrare l'evento, Janez Potočnik, Commissario per l'Ambiente, ha dichiarato: "Natura 2000, con i suoi oltre 26 000 siti che occupano quasi un quinto del nostro territorio, cui si aggiungono zone marine significative, è la più vasta rete coordinata di aree protette esistente al mondo. Si tratta di un risultato straordinario che dobbiamo alla direttiva Habitat. Anche il programma LIFE è stato un grande successo: negli ultimi 20 anni ha interessato circa 400 specie, molte delle quali hanno ora raggiunto uno stato di conservazione soddisfacente. Tutti gli europei possono essere orgogliosi di questi risultati".
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1134_it.htm

La

Commissione raccoglie

opinioni

su come

Dare

seguito

al vertice

Rio+20

 

 

 

Il vertice mondiale delle Nazioni Unite "Rio+20", tenutosi a Rio de Janeiro nel giugno 2012, intendeva dar vita a un rinnovato impegno politico per lo sviluppo sostenibile. Per garantire il seguito della conferenza, la Commissione europea desidera sviluppare azioni specifiche e misure concrete intese a rendere lo sviluppo sostenibile una realtà nell'UE e a livello mondiale. È stata organizzata una consultazione pubblica che permetterà di raccogliere opinioni e idee. I risultati saranno inclusi in una comunicazione della Commissione sul seguito da dare al vertice Rio+20, prevista per il primo trimestre 2013. La consultazione resterà aperta fino al 15 gennaio 2013.
Janez Potočnik, Commissario per l'ambiente, ha dichiarato: “Rio+20 non è solo un'ennesima conferenza, questo vertice è un invito forte e chiaro ad agire per garantire un futuro sostenibile a livello mondiale, una richiesta di cambiamento per migliorare e mantenere la nostra qualità di vita nel rispetto dei limiti dell’unico pianeta che condividiamo. Rio+20 ha dato l'impulso; ora spetta a noi far diventare realtà lo sviluppo sostenibile in ogni angolo del pianeta. Vogliamo invitare tutti a partecipare al dibattito sulle misure concrete che devono essere adottate.”
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1152_it.htm 

Un tuffo controcorrente:

la Commissione

lancia un'App sull'ambiente

per smartphone

e tablet dedicata

ai bambini


La Commissione europea ha lanciato un'app sull'ambiente che può essere scaricata su dispositivi Apple e Android. Zoe va controcorrente è un racconto digitale interattivo per i bambini dai 7 agli 11 anni ed è scaricabile gratuitamente: i protagonisti della storia sono due bambini curiosi che scoprono l'importanza dell'acqua nella società sotto la guida di un saggio principe Ranocchio, il quale li mette anche in guardia dalle conseguenze dell'inquinamento dell'acqua e mostra loro come evitarlo. Divertenti animazioni ed elementi interattivi si alternano a parti più serie a valenza didattica, in cui i bambini approfondiscono le proprie conoscenze sul ciclo idrologico e sul trattamento delle acque.
Esiste anche una versione online del racconto, corredata di note didattiche per promuovere attività progettuali in classe.
L'app e la versione online del racconto sono disponibili in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1153_it.htm

Trasporto

aereo:

la

Commissione

adotta nuove

norme

per sicurezza

voli commerciali

I cittadini dell'UE avranno voli più sicuri a seguito della pubblicazione di oggi di un nuovo regolamento con regole più moderne vincolanti per le operazioni commerciali di aerei ed elicotteri. Il precedente regolamento sulle operazioni di volo commerciali è stato adottato nel 2006. Queste regole aggiornate tenengono conto degli sviluppi scientifici e tecnologici nel settore del trasporto aereo e delle modifiche dei parametri internazionali dell'aviazione. L'obiettivo del regolamento è quello di aumentare l'efficienza delle operazioni di volo, pur mantenendo un elevato livello di sicurezza. Per raggiungere questo obiettivo, le nuove regole prevedono una semplice processo di certificazione e di controllo basato sulla valutazione dei rischi; le regole riflettono lo stato dell'arte scientifico e tecnologico nel campo delle operazioni di volo, sulla base di elementi di prova in tutto il mondo, e introducono proporzionalità per quanto riguarda la portata e la complessità delle operazioni - per esempio distinguendo tra i diversi tipi di operazioni, come i voli locali o internazionali. Come conseguenza delle nuove norme, non sarà necessario per le compagnie aeree ottenere nuovamente il certificato ogni anno e le piccole imprese saranno oggetto di procedure amministrative più snelle. Il regolamento introduce anche le prime norme UE per elicotteri per sostituire la regolamentazione nazionale oggi esistente. Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione. Un periodo di transizione di due anni consentirà un passaggio più armonico al nuovo regime. Si veda il regolamento 965/2012.

Giornata

europea

della

Giustizia

civile:

nuovo

strumento

on-line

per le azioni transfrontaliere

di recupero

dei crediti

 

Per celebrare la Giornata europea della giustizia civile di quest'anno, la Commissione europea sta rendendo ancora più facile per gli individui e le imprese chiedere il rimborso dei crediti nelle controversie transfrontaliere. L'ingiunzione di pagamento europea rende più veloce e più semplice per i creditori recuperare i crediti non contestati in cui una delle parti vive in uno Stato membro dell'UE diverso da quello nel quale deve agire. L'ordine di pagamento è ora disponibile con nuove forme, grazie ad uno strumento online reperibile sul portale e-Justice (portale on-line dell'UE per l'accesso alla giustizia nell'Unione europea: https://e-justice.europa.eu/content_european_payment_order_forms-156-en.do). Le nuove procedure rendono l'ingiunzione di pagamento più facile da portare a termine, secondo i feedback ricevuti da utenti e operatori. La Giornata europea della giustizia civile è un'iniziativa congiunta della Commissione europea e del Consiglio d'Europa e mira a sensibilizzare i cittadini sul loro diritto di accesso alla giustizia ovunque in Europa. La Giornata europea della giustizia civile si celebra ogni anno il 25 ottobre

(http://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/events/EDCJ/default_en.asp).

Ha lo scopo di avvicinare la giustizia ai cittadini, per informarli sui loro diritti e per promuovere il lavoro della Commissione europea e del Consiglio d'Europa nel settore della giustizia civile, attraverso la simulazione di procedure e sessioni informative.
Per approfondimenti sulle procedure europee in materia di giustizia civile:
http://ec.europa.eu/justice/civil/commercial/eu-procedures/index_en.htm

Povertà:

la

Commissione

propone

un nuovo

Fondo

di aiuti europei

agli indigenti

 

La Commissione europea ha proposto di istituire un Fondo per aiutare le persone che versano in condizione di estrema povertà nell'UE. Il Fondo coadiuverà i regimi degli Stati membri fornendo alimenti alle persone indigenti e indumenti e altri prodotti essenziali ai senzatetto e ai bambini in condizione di deprivazione materiale. La proposta viene sottoposta ora al Parlamento europeo e al Consiglio dei ministri dell'Unione europea per approvazione.
La Commissione ha previsto per il Fondo un bilancio di 2,5 miliardi di euro nel periodo 2014-2020 nel contesto della sua proposta del giugno 2011 relativa a un quadro finanziario pluriennale (cfr. IP/11/799). Gli Stati membri pagherebbero il 15% dei costi dei loro programmi nazionali, mentre il rimanente 85% proverrebbe dal Fondo.
José Manuel Durão Barroso, presidente della Commissione europea, ha affermato: "A livello europeo abbiamo bisogno di meccanismi di solidarietà e di risorse adeguate per aiutare i poveri e gli indigenti che in molti casi si trovano a vivere una vera e propria situazione d'emergenza sociale. Questa è la finalità del Fondo di aiuti europei agli indigenti approvato oggi".
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1141_it.htm 

Via libera

per la

Prima

iniziativa

dei cittadini

europei

ospitata

sui server

della

Commissione

 

A seguito della certificazione del sistema di raccolta per via elettronica da parte delle autorità lussemburghesi, Fraternité 2020 è la prima iniziativa dei cittadini europei che raccoglie le dichiarazioni di sostegno sui server della Commissione europea. Fraternité 2020 intende "rafforzare i programmi di scambio dell'UE - come Erasmus o il Servizio Volontario Europeo - al fine di contribuire ad un’Europa unita basata sulla solidarietà tra i cittadini" ed è stata la prima iniziativa dei cittadini europei registrata dalla Commissione.
Nel luglio scorso, la Commissione si è offerta di ospitare le iniziative dei cittadini europei sui suoi server, come risposta radicale ai problemi segnalati da alcuni organizzatori per trovare soluzioni di hosting adeguate e organizzare i propri sistemi di raccolta per via elettronica. La Commissione si è inoltre impegnata ad aiutare gli organizzatori interessati a utilizzare questo servizio ad ottenere la certificazione del loro sistema di raccolta per via elettronica, in modo che possano iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno al più presto.
Da allora, la Commissione ha lavorato in stretta collaborazione con gli organizzatori e con il "Ministère de la Fonction publique et de la réforme administrative - Centre des Technologies de l'information de l'Etat (CTIE) " del Lussemburgo. Il CTIE è l’autorità di certificazione incaricata in Lussemburgo, dove sono situati i server della Commissione.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1160_it.htm 

Ambiente:

la Commissione intende

razionalizzare

la normativa in materia di

valutazione

di impatto

ambientale dei progetti

La Commissione europea ha delineato nuove proposte di razionalizzazione della normativa sulla valutazione di impatto ambientale. Le proposte hanno lo scopo di alleggerire gli oneri amministrativi e rendere più facile la valutazione degli impatti potenziali dei grandi progetti, senza indebolire la tutela ambientale esistente. Gli attuali livelli di tutela ambientale saranno rafforzati, e le imprese dovrebbero godere di un quadro normativo più armonizzato.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1158_en.htm?locale=en 

Accesso

più semplice

e rapido

ai fondi

dell'UE

per le imprese,

le città,

le regioni

e i ricercatori

europei

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento finanziario dell'Unione, la Commissione ha adottato le nuove modalità di applicazione per questo testo di legge. Grazie alla semplificazione delle procedure, a partire dal 1° gennaio 2013 le imprese, le ONG, i ricercatori, gli studenti, le città e altri destinatari potranno accedere in modo più semplice ai fondi dell’UE. La nuova normativa mira anche a rafforzare la trasparenza e a responsabilizzare maggiormente tutti coloro che gestiscono i fondi dell'UE; prevede nuove possibilità per utilizzare importi fissi e tassi forfettari per somme di minor entità, elimina l’obbligo di fornire le stesse informazioni ogni volta che si richiedano i fondi e introduce la possibilità di presentare le domane online, oltre a molte altre novità. “Il nuovo regolamento introduce importanti miglioramenti per tutti i beneficiari dei fondi europei. Siamo riusciti a ridurre gli oneri amministrativi per i destinatari dei fondi dell'Unione, il che significa un accesso più facile e tempi più brevi per i finanziamenti provenienti dal bilancio dell'UE. Le nuove regole aprono la strada a un uso più efficace delle risorse dell’UE. Ciò è importante per ogni cittadino europeo, poiché in tempi di crisi il bilancio dell'Unione svolge un ruolo importante per promuovere la crescita e l'occupazione. Rendere più facile l’acceso ai fondi e accrescere la responsabilità di chi li gestisce è uno dei compiti principali del mio mandato.” È quanto ha dichiarato Janusz Lewandowski, Commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1133_it.htm

Auto

più

sicure

dal

1 novembre

2012

Il 1° novembre 2012, con l'entrata in vigore di un pacchetto di requisiti di sicurezza per nuovi tipi di autoveicoli, l'Europa compie un importante passo avanti nel campo della sicurezza automobilistica. Varie misure diventano obbligatorie: avvisatori per le cinture di sicurezza, requisiti di sicurezza per i veicoli elettrici, sistemi di ritenuta per bambini più agevoli (ISOFIX), maggior protezione dei passeggeri dallo spostamento dei bagagli in caso di incidente e sistema di controllo della pressione degli pneumatici. Inoltre le auto dovranno essere munite di indicatori di cambio di marcia, che aiutano i conducenti a risparmiare carburante e a ridurre le emissioni di CO2. Questi nuovi dispositivi sono previsti dal regolamento sulla sicurezza generale1, adottato nel 2009, che sostituisce più di 50 direttive senza indebolire nessuna norma di sicurezza. Pertanto tale regolamento costituisce una notevole semplificazione della legislazione europea oltre a ridurre gli oneri amministrativi e normativi per il settore automobilistico.
Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario per le Imprese e l'Industria, ha dichiarato: "Ci stiamo adoperando per migliorare la sicurezza dei conducenti, dei passeggeri e degli utenti della strada europei in generale. Queste nuove misure aumenteranno notevolmente il livello di sicurezza, riducendo la probabilità di incidenti e le relative conseguenze. Si tratta di un successo tangibile dell'Unione europea. Inoltre va ricordato che il regolamento sulla sicurezza generale rappresenta la semplificazione normativa a più largo spettro in assoluto, poiché abroga più di 50 direttive, sostituendole con un unico regolamento."
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1169_it.htm 

Sono stati

proclamati

i primi

Vincitori

del premio

Marie Curie


I primi vincitori del nuovo premio della Commissione europea intitolato a Marie Curie che costituisce un riconoscimento dei risultati eccellenti raggiunti nel campo della ricerca sono stati proclamati oggi nel corso di una cerimonia svoltasi a Nicosia, Cipro. I tre vincitori (i particolari sono riportati in allegato) sono il dott. Gkikas Magiorkinis della Grecia, nella categoria "Giovani promesse della ricerca", la dott.ssa Claire Belcher del Regno Unito, per la categoria "Divulgare la scienza" e la dott.ssa Sarit Sivan d'Israele per la categoria "Innovazione e imprenditorialità". Androulla Vassiliou,
www.uggias.com 8 di 12 Ec Press Room - Ottobre - Novembre 2012
Commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, nel corso della cerimonia ha consegnato un trofeo a ciascun ricercatore. Il tutto si è svolto nel contesto di una conferenza imperniata sul futuro delle azioni Marie Curie e di Orizzonte 2020, il programma da 80 miliardi di euro proposto dalla Commissione per favorire gli investimenti nella ricerca e nell'innovazione. Nell'ambito della proposta, più di 5,75 miliardi di euro verrebbero stanziati per le azioni Marie Curie nel periodo 2014-2020. Dal suo avvio nel 1996 il programma ha sostenuto la formazione, la mobilità e lo sviluppo delle abilità di più di 65 000 ricercatori.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1172_it.htm

Procedimenti d'infrazione

aperti a

ottobre:

decisioni

principali

Con i procedimenti d'infrazione aperti questo mese la Commissione Europea avvia azioni legali nei confronti di alcuni Stati membri per inadempimento degli obblighi previsti dalla normativa dell'Unione. Le decisioni qui esposte, relative a settori diversi, si propongono di garantire la corretta applicazione del diritto dell'Unione a favore dei cittadini e delle imprese. La Commissione ha adottato oggi 162 decisioni, tra le quali 25 pareri motivati e 10 deferimenti alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Si riporta di seguito una breve esposizione delle decisioni principali.
Ambiente: la Commissione deferisce l’Italia alla Corte di giustizia per le discariche abusive e chiede che vengano inflitte delle ammende
La Commissione europea esorta con urgenza l’Italia a bonificare centinaia di discariche illegali e incontrollate di rifiuti. Nonostante una precedente sentenza della Corte di giustizia al riguardo nell’aprile 2007, sussistono ancora criticità in quasi tutte le regioni italiane e le misure in vigore non sono sufficienti per risolvere la criticità a lungo termine. Su raccomandazione del Commissario per l’Ambiente, Janez Potočnik, la Commissione ha pertanto deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’Unione europea e chiedere che siano inflitte un’ammenda forfettaria di 28 089,60 euro e un’ammenda giornaliera di 256 819,20 euro per ogni giorno successivo alla seconda sentenza fino al giorno della regolarizzazione dell’infrazione.
Licenziamenti collettivi: la Commissione deferisce l'ItalIA alla Corte di giustizia per aver escluso i dirigenti dal campo di applicazione delle regole in tema di informazione e consultazione
La Commissione europea ha deferito l'Italia alla Corte di giustizia dell'UE per non aver adottato misure al fine di attuare adeguatamente la legislazione UE in tema di licenziamenti collettivi.
La legislazione italiana e la pertinente giurisprudenza italiana escludono attualmente i dirigenti dalle garanzie procedurali legate all'informazione e alla consultazione dei rappresentanti dei lavoratori sul posto di lavoro. L'esclusione dei dirigenti costituisce non solo una discriminazione ingiustificata contro i dirigenti stessi, ma può anche, in certi casi, determinare un indebolimento ingiustificato della tutela di altre categorie di lavoratori sul posto di lavoro. In particolare, essa può rendere più difficile raggiungere la soglia di licenziamenti richiesta dalla legge per attivare la procedura di informazione e consultazione.
Fiscalità: la Commissione sollecita l'ItalIA a porre fine alla discriminazione contro i prodotti del tabacco meno costosi
La Commissione europea sollecita l'Italia ad applicare senza discriminazioni le accise ai prodotti del tabacco. Ciò significa che l'Italia non può esigere sulle sigarette e sul tabacco trinciato a taglio fino di minor prezzo un'accisa minima tale da superare l'imposta sui prodotti più costosi sul mercato.
Secondo le leggi italiane le accise sui prodotti del tabacco associano una tassa a importo definito e una tassa proporzionale. Se l'applicazione di questi due elementi non fornisce un gettito sufficiente, il diritto dell'UE consente all'Italia di
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imporre ed esigere un importo fisso in euro (la cosiddetta accisa minima). Tale minimo, piuttosto elevato, viene applicato solo alle sigarette e al tabacco trinciato a taglio fino di minor prezzo. Ne deriva che i prodotti più costosi, la cui imposizione è inferiore al suddetto minimo, sono meno tassati rispetto alle alternative più economiche. La normativa dell'UE in materia di accise non consente di tassare alcune categorie di prodotti meno che altre. Tale prassi nazionale contravviene al principio della concorrenza leale e crea distorsioni di mercato.
Di conseguenza si sollecita l'Italia, a titolo di seconda fase di un procedimento d'infrazione, a modificare la propria normativa per uniformarla al diritto dell'UE. In caso d'inadempienza la Commissione europea potrà deferire il caso alla Corte di giustizia dell'UE. (Riferimento: IN/2011/4175).
http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-12-794_it.htm 

La

Commissione

illustra

un piano

d'azione

per i

Giochi

on line

 

 I giochi on line costituiscono una delle attività di servizi che registrano la maggiore espansione nell'UE, con tassi annuali di crescita di quasi il 15% ed entrate stimate di circa 13 miliardi di dollari entro il 2015. Essa continua a svilupparsi assieme al rapido progresso della tecnologia on line. I servizi di giochi on line comprendono una serie di giochi d'azzardo come scommesse sportive, poker, casinò e lotterie, con 6,8 milioni di consumatori che partecipano a uno o più tipi di giochi on line. Esistono tuttavia anche migliaia di siti internet di gioco d'azzardo non regolamentati, spesso situati al di fuori dell'UE, ai quali i consumatori sono esposti e che presentano notevoli rischi come le frodi e il riciclaggio di denaro.
I giochi on line nell'UE sono caratterizzati da normative nazionali diverse. Nonostante siano tenuti a conformarsi alle norme dell'UE, gli Stati membri possono restringere o limitare l'offerta di tutti o di determinati tipi di giochi on line sulla base di obiettivi di pubblico interesse che essi intendono tutelare per quanto riguarda il gioco d'azzardo. Un crescente numero di Stati membri sta cercando di far fronte a queste sfide e sta rivedendo le proprie pratiche e regolamentazioni nazionali. Tuttavia gli Stati non sono in grado di affrontare da soli in modo adeguato i principali problemi di tipo normativo, sociale e tecnico che si presentano nell'UE. Questo è particolarmente vero a causa della dimensione transfrontaliera dei giochi d'azzardo on line.
Oggi la Commissione illustra un piano d'azione che prevede una serie di iniziative da prendere nei prossimi due anni, dirette a precisare la regolamentazione dei giochi d'azzardo e promuovere la cooperazione tra Stati membri.
Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi, ha dichiarato: "I consumatori, ma più generalmente tutti i cittadini devono essere adeguatamente protetti, il riciclaggio di denaro e le frodi devono essere impediti, lo sport deve essere tutelato nei confronti delle scommesse giocate su partite truccate mentre le norme nazionali devono essere conformi alla normativa dell'UE. Questi sono gli obiettivi del piano d'azione che abbiamo adottato oggi".
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1135_it.htm

Modifica del bilancio UE

a favore di

studenti,

scienziati,

ONG,

imprese

e regioni europei 

Oggi la Commissione ha adottato un bilancio rettificativo per rispettare i propri obblighi giuridici nei confronti dei beneficiari di fondi UE, in linea con la dichiarazione congiunta del Consiglio e del Parlamento europeo contemporanea all'adozione del bilancio UE per il 2012, che invitava la Commissione a chiedere ulteriori fondi "in un bilancio rettificativo qualora gli stanziamenti iscritti nel bilancio 2012 si rivelassero insufficienti per coprire le spese".
Ora che dispone di un quadro più completo dell'esecuzione del bilancio nel 2012, la Commissione calcola che siano necessari 9,0 miliardi di euro supplementari per far fronte alle richieste di pagamento e rispettare gli obblighi contrattuali e giuridici, soprattutto nei settori fondamentali per la crescita e l'occupazione in Europa.
Il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha dichiarato: "Questo non vuol dire che la Commissione chiede più fondi, ma che gli Stati membri devono onorare i propri impegni, evitando di interrompere i versamenti a favore degli studenti che partecipano al programma Erasmus o gli esborsi destinati alle regioni più povere attraverso i fondi di coesione. Questi pagamenti sono indispensabili per rilanciare la crescita e creare posti di lavoro in tutta l'Unione".
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1137_it.htm 

Una politica

dei visti

per

promuovere

la crescita

economica nell'UE

 

In una comunicazione strategica adottata oggi la Commissione esamina come l'attuazione e lo sviluppo della politica comune in tema di visti potrebbe agevolare la crescita nell'UE offrendo maggiori occasioni di viaggio a visitatori stranieri intenzionati a visitare l'Unione.
Il totale di 18,8 milioni di posti di lavoro nel 2011 rende il turismo una delle principali fonti di occupazione nell'Unione europea ed un importantissimo motore di crescita economica e sviluppo. Gli importi spesi da stranieri in visita nel 2011 sono stati pari a 330,44 miliardi di EUR. Secondo stime recenti tali cifre sono verosimilmente destinate ad aumentare, raggiungendo i 20,4 milioni di posti di lavoro e 427,31 miliardi di EUR nel 2022.
Se utilizzate appieno, le norme attuali in fatto di visti potrebbero garantire che l'UE rimanga una destinazione ambita per un maggior numero di turisti e cittadini di paesi terzi, dando al contempo impulso all'attività economica e alla creazione di posti di lavoro nell'Unione. Il turismo ha infatti ripercussioni di rilievo sull'economia nel suo complesso grazie alle spese per soggiorno, cibo e bevande, trasporto, intrattenimento, shopping ecc.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1177_it.htm 

Uno studio

indica che

bisogna porre maggiormente l'accento sulle

TI e sulle

Abilità imprenditoriali nelle scuole

L'insegnamento di abilità in tema di TI, imprenditorialità e cittadinanza è fondamentale per preparare i giovani all'attuale mercato del lavoro, ma le scuole in generale prestano un'attenzione insufficiente a queste abilità trasversali rispetto a quelle di base quali la capacità di leggere e scrivere, la matematica e scienza, come risulta da una nuova relazione della Commissione europea. Parte del problema è legata a difficoltà di valutazione. Ad esempio, soltanto 11 paesi europei (Comunità fiamminga del Belgio, Bulgaria, Estonia, Irlanda, Francia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia e Finlandia) dispongono di procedure standardizzate per valutare le abilità in tema di cittadinanza, al fine di sviluppare il pensiero critico e la partecipazione attiva al mondo della scuola e alla società. Un simile sistema di verifica non esiste affatto per l'imprenditorialità e le abilità nel campo delle TI in nessuno dei 31 paesi che hanno partecipato all'indagine (i 27 Stati membri dell'UE, la Croazia, l'Islanda, la Norvegia e la Turchia). La relazione dà inoltre rilievo ai progressi realizzati nell'insegnamento di sei delle otto competenze chiave definite a livello dell'UE per l'apprendimento permanente in tema di conoscenze, abilità e attitudini.
http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1224_it.htm 

Trasporti:

primo vertice

attività

di trasporto

"Connect

to Compete" 

27 novembre

2012

"Connect to Compete", il primo vertice europeo sulle attività di trasporto, si terrà a Bruxelles Martedì 27 novembre 2012. I dirigenti delle imprese e dei principali attori nel settore industriale ed economico, così come i principali fornitori di servizi di trasporto e gli utenti, si riuniranno per discutere le sfide affrontate dai trasporti in Europa oggi. Tre tavole rotonde si svolgeranno sui seguenti argomenti: trasporto in funzione delle esigenze di business in un mercato interno competitivo, trasporto verde e innovativo, mantenere l'industria europea competitiva a livello mondiale. I giornalisti sono invitati a partecipare, ma devono registrarsi sul sito della conferenza.
http://ec.europa.eu/transport/media/events/2012-11-27-business-summit_en.htm